Memorie di un rivoluzionario
Prefazione di Massimo Carlotto per l’edizione E/O del 1999
Memorie di un rivoluzionario di Victor Serge mi capitò per caso tra le mani una ventina di anni fa. Mi trovavo a Parigi nascosto e protetto da altri fuggiaschi, sopravvissuti di rivoluzioni fallite e di dittature riuscite. Un ambiente solidale ma allo stesso tempo profondamente diviso dalle certezze rivoluzionarie di gruppi e partitini. Allora anch’io ero un professionista della certezza. Avevo militato molto giovane nella gioventù del PCD’I linea rossa, poi ero rinsavito per un certo periodo aderendo a Lotta Continua ma in carcere avevo riscoperto il gusto dell’infallibilità del partito e delle masse dibattendo, pur non condividendone la strategia, con i numerosi militanti della lotta armata con i quali dividevo la cella nelle strutture di massima sicurezza.
